lunedì 18 febbraio 2019

Vado o non vado in agenzia: acconti, saldo, aumento prezzo


Eccoci ad un nuovo appuntamento con la serie "vado o non vado in agenzia di viaggi"

Vi ricordo, per chi non li avesse letti, che nel blog ci sono dei precedenti articoli in cui ho illustrato la differenza che si ha quando si acquista un viaggio tramite agenzie di viaggi autorizzate e i rischi che si corrono quando un viaggio viene acquistato da chi esercita la professione in maniera totalmente "abusiva", non essendo in regola con la legge.

Ho spiegato cosa si intende per pacchetto turistico e accennato al contratto di viaggio, elemento fondamentale nell'acquisto di un viaggio, contratto con diritti e doveri per tutte le parti interessate.

Oggi voglio affrontare un argomento spinoso ma tutto sommato piacevole se si pensa che si stanno spendendo i soldi per una vacanza, magari attesa da anni, per un viaggio che potrebbe essere quello della vita.

Come già detto in altre occasioni, essendo questo denaro carico anche di una forte componente emozionale, si deve prestare molta attenzione a chi verrà consegnato, in modo che quel denaro assolva alla funzione di offrire in cambio un viaggio perfetto e non un incubo.

Generalmente all'atto di acquisto di un pacchetto turistico, l'agenzia di viaggi vi chiederà un acconto.

Tale acconto a norma di legge non dovrebbe superare il 25% del totale.

Ho usato il condizionale in quanto ci sono delle deroghe ammesse, sempre nel rispetto delle normative.

Faccio alcuni esempi:


  • il pacchetto prevede l'utilizzo di biglietteria aerea con saldo totale all'atto della emissione che quasi sempre deve avvenire nello stesso giorno della prenotazione. In questi casi va versato l'intero importo del biglietto, fermo restando che sulla ulteriore parte del viaggio potete versare il 25%
  • oggi è prassi comune che gli alberghi mettano in vendita delle tariffe scontate ma essendo queste tariffe non rimborsabili, in questi casi vi verrà richiesto il saldo totale della parte alberghiera non rimborsabile
  • ci possono essere delle tipologie di viaggio, o dei servizi insiti nel pacchetto che richiedono saldo immediato ed in questi casi l'agenzia vi chiederà il saldo di questi servizi.

Tutte queste informazioni vi dovranno essere evidenziate prima dell'acquisto del pacchetto, in quanto costituiscono le "informazioni precontrattuali obbligatorie" che l'agenzia è tenuta a fornirvi in forma scritta, attraverso un apposito modulo che andrà ad integrare il contratto di viaggio.

Quando il vostro viaggio richiede che vengano effettuati pagamenti a saldo totale, informatevi con la vostra agenzia se nel pacchetto che state comprando è compresa una polizza "garanzia annullamento viaggio" e se non ci fosse chiedete se la possono aggiungere e che costi puà avere.

Sono polizze che vi tutelano dalle imprevedibilità della vita. 
Se prima del viaggio vi trovate costretti ad annullare il viaggio e la causa rientra nelle cause previste dalla polizza, potete aprire il sinistro e vedervi restituire (salvo franchigie previste in alcuni casi) la penale che avete dovuto pagare.

L'argomento assicurazioni sarà oggetto di un ulteriore articolo
Per il momento vi posso consigliare di farvi spiegare bene le tipologie di assicurazioni previste, di leggere attentamente i fogli informativi e soprattutto di diffidare di chi vi promette polizze miracolose, in quanto poi potreste avere seri problemi nel caso vi trovaste in difficoltà.

Il saldo del viaggio generalmente va effettuato entro 30 giorni prima della partenza. Ci possono essere delle eccezioni e questo vi verrà comunque relazionato prima dell'acquisto del viaggio.

Per quanto riguarda le forme di pagamento, generalmente le agenzie di viaggio accettano tutte le forme di pagamento (obbligatorie per legge) con il limite dei 3000 euro per pagamenti in contanti.

Detto tra noi, la forma di pagamento meno gradita è quella con carte di credito e bancomat, questo perché le Società finanziarie detraggono delle commissioni che vanno ad incidere sulle provvigioni dell'agenzia di viaggi che già di per sè non sono cosi gratificanti.

Comunque per le forme di pagamento, sarà la vostra agenzia a prendere accordi con voi.

Se il pacchetto, come spesso accade viene acquistato nei trenta giorni precedenti la partenza, l'agenzia vi potrebbe chiedere il saldo totale o quantomeno un acconto a copertura delle eventuali spese di annullamento del viaggio.

Cosa succede se dopo aver pagato, siete costretti ad annullare il viaggio?

Come vi ho già detto sopra, sarebbe opportuno stipulare una polizza "garanzia annullamento" a copertura dei rischi che possono derivare da un evento che vi costringa a cancellare la partenza, con addebiti spesso molto onerosi, anche il 100% di penale, se il viaggio viene cancellato a ridosso della partenza.

La penale che vi viene addebitata può variare e comunque in linea di massima parte da un minimo del 10% (eccetto i casi di non rimborsabilità come specificato prima) al 100%.

La vostra agenzia vi dovrà informare delle penali, prima dell'acquisto del viaggio
E' un vostro diritto saperlo per un acquisto trasparente e consapevole. 
Le penali dovranno essere riportate nel catalogo di viaggi, nel contratto o in qualsiasi altro documento ma voi le dovete conoscere dal momento in cui acquistate e firmate il contratto.

Può aumentare il prezzo del viaggio, una volta saldato?

Ci sono dei casi in cui la legge fornisce al tour operator/organizzatore del viaggio, la possibilità di richiedere un adeguamento del prezzo pattuito, purché tale motivazione sia giustificata e certificata a seguito, per esempio, di aumento carburante per il volo di cui avete acquistato il biglietto, per differenze nel cambio valutario e tale comunicazione di adeguamento vi dovrà essere richiesta in forma scritta almeno 20 giorni prima e non può superare l'8% del prezzo già stabilito in fase di prenotazione.

Se questo adeguamento rientra nelle casistiche previste dalla legge, non avete altra scelta che dover sostenere il pagamento della differenza, perché se decideste di rinunciare, siete costretti a pagare le penali per annullamento viaggio.

Nel caso in cui, invece, l'organizzatore chiedesse un adeguamento non a norma di legge, avete tutto il diritto a cancellare e a richiedere la restituzione di quanto versato.

Si può bloccare il prezzo pattuito?


Al fine di tutelare maggiormente il viaggiatore, alcuni tour operator hanno introdotto delle garanzie in cui a fronte di un supplemento sul costo del viaggio, l'operatore garantisce che il prezzo non potrà più essere adeguato, e pertanto il cliente può prenotare in totale tranquillità, conoscendo sin dall'inizio quale sarà il reale costo finale.

Un motivo in più per rivolgersi ad agenzie di viaggi e consulenti preparati i quali sono in grado di spiegarvi bene queste formule, evitando a voi perdite di tempo nell'interpretazione delle normative e per offrirvi un servizio adeguato.

Spero anche con questa dispensa di avervi fornito dei suggerimenti utili e rinnovo l'invito a rivolgervi ad agenzie serie ed affidabili, Ce ne sono tante, diffidate delle imitazioni!!!

Se desiderate contattarmi, chiedermi dei consigli, farvi organizzare il vostro viaggio, sono a vostra disposizione

Santo David






sabato 19 gennaio 2019

Vado o non vado in agenzia di viaggi: pacchetto turistico - contratto di viaggio



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Un articolo che ha riscosso un notevole seguito sia tra gli addetti ai lavori che tra i lettori del blog, a riprova dell'interesse verso un argomento così delicato quale è comunque l'acquisto di una vacanza, in considerazione dell'investimento sia finanziario sia emozionale che viene a coinvolgere un potenziale viaggiatore e le persone con le quali viaggerà, nel momento in cui decide di voler intraprendere un viaggio e si mette alla ricerca della migliore soluzione, trovandosi il più delle volte spaesato tra le tante offerte, le tante letture, i tanti consigli, le recensioni, ponendosi, non di rado, la domanda se fare da solo, se appoggiarsi a qualcuno e se questo qualcuno abbia tutti i requisiti professionali e giuridici per assolvere ad un compito così delicato.
Avevo preannunciato in quell'articolo che sarei tornato sull'argomento per dare ancora dei consigli utili per poter accompagnare i lettori di questo blog verso un acquisto il più consapevole possibile.

Ci vorrebbero dispense e dispense per spiegare nei minimi particolari ogni aspetto della complessa normativa che regola l'acquisto di un viaggio, inteso come pacchetto turistico, che va distinto dall'acquisto dei singoli servizi turistici i quali a loro volta sono regolati da norme contrattuali, specifiche del singolo servizio (contratto di trasporto aereo, marittimo, ferroviario, contratto alberghiero, contratto di noleggio auto....)

Cercherò di fornire le informazioni più utili e immediate, per evitare di diventare tedioso nella spiegazione.

PACCHETTO TURISTICO

Iniziamo a spiegare cosa si intende per pacchetto turistico:

“I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze, i circuiti tutto compreso, le crociere turistiche, risultanti dalla combinazione, da chiunque ed in qualunque modo realizzata, di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario:
a) trasporto;
b) alloggio;
c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio di cui all’articolo 36, che costituiscano, per la soddisfazione delle esigenze ricreative del turista, parte significativa del pacchetto turistico.
2. La fatturazione separata degli elementi di uno stesso pacchetto turistico non sottrae l’organizzatore o il venditore agli obblighi del presente capo”.
E’ questa la definizione del pacchetto turistico fornita dall’art. 34 del Codice del Turismo che pur riprendendo sostanzialmente il testo dell’art. 84 del Codice del Consumo, ne amplia il contenuto includendovi le crociere (non espressamente indicate nell’abrogato art. 84 del Codice del Consumo)  ed equiparando alle agenzie viaggio tradizionali le agenzie on-line, operative attraverso siti web.
Pertanto già dalla definizione del pacchetto turistico, è ben chiaro che tale normativa non può essere riferita all'acquisto per esempio del singolo biglietto aereo se questo non fa parte di un viaggio organizzato, cosa diversa se viene offerto e venduto al consumatore insieme ad altri servizi.
Tale informativa deve essere fornita al viaggiatore già nella cosiddetta "fase precontrattuale"
In questa fase, il vostro consulente/agente di viaggi, dovrà fornirvi in forma scritta e con la massima trasparenza tutti gli elementi necessari prima di arrivare alla firma del contratto di viaggio.
Dovrà rendervi ben chiaro se state acquistando un pacchetto o se state acquistando un singolo servizio.
Riceverete tutte le informazioni necessarie e indispensabili affinché il vostro acquisto possa essere effettuato nella massima trasparenza possibile.
Tanto per citare alcuni elementi di cui verrete informati:
  • periodo di effettuazione del viaggio, con data effettiva di partenza e data effettiva di rientro, totale in giorni e notti
  • mezzi di trasporto con indicazione delle classi (esempio viagigo in classe economy oppure business)
  • nome della compagnia aerea, orari di partenza e di arrivo, eventuali scali intermedi
  • franchigia bagaglio, se inclusa o se da pagare a parte
  • nomi degli alberghi, classificazione ufficiale, tipologia di stanza, servizi compresi e non compresi, tasse soggiorno da pagare in loco
  • nome del tour operator, sede e contatti di emergenza, catalogo e pagina di riferimento
  • modalità di prenotazione, acconti da versare, date dei pagamenti
  • condizioni di cancellazione e penali in caso di annullamento del viaggio 
  • modalità di variazione elementi contrattuali (per esempio variazione prezzo pattuito, cancellazione viaggio da parte dell'organizzatore, variazioni in corso di viaggio)
  • assicurazioni comprese e non comprese ed eventualmente stipulabili a parte, con indicazioni costi e condizioni
  • polizze obbligatorie per legge che ogni tour operator e ogni agenzia di viaggi deve indicare: Polizza RCT professionale, fondo di garanzia per insolvenza dell'organizzatore o del venditore.
  • documenti necessari per il viaggio: carta identità o passaporto, visti obbligatori, costi dei visti

Questi che ho citato sono solo una parte delle informazioni che il cliente ha diritto di ricevere e il venditore/organizzatore ha obbligo di fornire attraverso moduli precontrattuali, pagine specifiche del catalogo, siti web.
E qui direi che già questo dovrebbe far capire una cosa molto importante ma che spesso sfugge al cliente che contesta alle agenzie di viaggio di essere più care.
Dando anche per assodato che un'agenzia di viaggi possa essere più cara (cosa che non è sempre così perché un esperto professionista del settore sa come poter far risparmiare il suo cliente,  mantenendo però uno standard qualitativo rapportato al budget di spesa del suo cliente) avete mai riflettuto se quando correte dietro al prezzo e spesso mettete un flag sulla casella 
"accetto le condizioni ivi riportate"
siete così consapevoli di quanto avete accettato?, oppure pressati da banner, chat che si aprono improvvisamente, l'amico sui social che vi mette fretta, l'organizzatore che non è un organizzatore ma un abusivo che ha fretta di chiudere la vendita, accettate e poi magari escono fuori i problemi?
Se doveste mettervi a leggere tutte le condizioni "ivi riportate" quanto tempo dovreste impiegare a leggerle?
Anche leggendole vi potrebbero venire dei dubbi interpretativi e magari per avere maggiori delucidazioni potreste chattare con persone virtuali, potreste dover chiamare un call center dove non sempre rispondono dall'Italia (nulla in contrario a questa prassi ormai assodata) e quella telefonata potrebbe essere a pagamento, potreste non parlare sempre con la stessa persona che ha seguito la vostra pratica e comunque per esporgli il problema dovrete fornire una serie di elementi che permettono a quella persona di capire con chi sta parlando.
Tutto questo può essere quantificato in un costo? quanto costa il vostro tempo? quanto costa il tempo di un professionista che ha studiato la materia, che si aggiorna costantemente, che conosce la quasi totalità delle norme, che è in grado di darvi in tempo reale ogni informazione, che ha un vissuto di esperienze e di situazioni che ha già gestito in precedenza?
Quando vedete in giro dei volantini appesi su un muro, o dentro un luogo di massima affluenza, dove ci sta scritto solo un itinerario di massima, un prezzo, forse un cellulare o una mail di qualche persona, state acquistando un "pacchetto turistico" offerto e venduto a norma di legge o state rischiando di effettuare un incauto acquisto? e che vi tutela poi?
Ognuno poi nella vita è libero di fare quello che vuole, ma importante è che poi nelle comunicazioni mediatiche che vengono fatte, non venga confuso il lavoro dei professionisti con chi di professionista non ha le competenze giuridiche per definirsi professionista.
Mentre mi auguro che già stiate un attimo riflettendo, visto che si sta avvicinando il periodo delle prenotazioni per i prossimi ponti festivi e per le vacanze estive (anzi a tal proposito vi invito a prendere contatto con il vostro agente di viaggi di fiducia per esplorare tutti i vantaggi del "prenota prima"), rimando al prossimo articolo una serie di informazioni su quello che è il documento base che regola il rapporto tra consumatore inteso come viaggiatore e le altre parti coinvolte, ossia:
  • il venditore inteso come professionista autorizzato a norma di legge al quale vi rivolgerete per l'acquisto del viaggio,
  • l'organizzatore che può essere anche lo stesso venditore purché autorizzato con licenza da tour operator, 
  • i fornitori di servizi che formano parte integrante del contratto di viaggi e quindi per esempio la compagnia di trasporto, gli alberghi, le società di noleggio auto, la persona che effetta i trasferimenti.

Al prossimo articolo.

Grazie per avermi seguito e a vostra disposizione per ogni ulteriore informazione.






lunedì 10 dicembre 2018

Vado o non vado in agenzia di viaggi?





"Vado o non vado in una agenzia di viaggi?" 

Fino a non molto tempo fa questa era una domanda che non aveva ragione di esistere. 
Chi desiderava effettuare un viaggio, che non doveva essere necessariamente il viaggio della vita, non aveva tante scelte e si trovava quasi obbligato ad entrare in un’agenzia di viaggi. 
Non esisteva internet, non esistevano gli influencer, non esisteva la concorrenza spietata che esiste oggi. 
L’unica piaga che esisteva e, purtroppo, continua ad esistere è la piaga dell’abusivismo, piaga che è stata denunciata tantissime volte sia dal singolo agente di viaggi sia dalle associazioni di categoria e in qualche occasione anche da inchieste giornalistiche, non ultima quella di Luigi Abete nel corso della puntata di Striscia la Notizia del 06 dicembre:


Si finisce nella rete di personaggi che fanno molto leva sul fattore psicologico, nel senso che generalmente trattasi di persone conosciute che si improvvisano organizzatori di viaggi, godono di fiducia, e devo dire che molti di questi personaggi, nell'organizzare viaggi, lo fanno anche meglio di tanti veri agenti di viaggi, però c’è una grossa differenza tra un abusivo e un agente di viaggi.

Partendo dal presupposto che ci possono essere agenti di viaggi più o meno preparati, più o meno esperti, di sicuro c'è il fatto che ogni agente di viaggi, sia esso inteso come titolare di un punto vendita su strada o come tour operator (azienda preposta alla organizzazione del viaggio) per poter esercitare la sua attività deve sottoporsi ad una serie di vincoli amministrativi e giuridici che sono stati disciplinati a livello europeo per la tutela del consumatore.

Autorizzazione all'esercizio della attività
  • Ogni agenzia di viaggi ed ogni tour operator per poter esercitare l’attività devono essere in possesso di licenza che viene concessa dalla Provincia o dalla Regione ove ha sede l’agenzia.
  • Ogni Provincia o Regione ha un albo dove sono riportate tutte le agenzie autorizzate.
Direttore Tecnico
  • Ogni agenzia di viaggi deve avere al suo interno una figura che è il Direttore Tecnico, persona competente, esperta, che avrà la responsabilità della conduzione tecnico amministrativa dell’agenzia per renderla conforme a quelle che sono le normative di legge
I direttori tecnici sono iscritti agli albi regionali di ogni singola regione e possono esercitare la professione in tutto il territorio italiano. 
Per una maggiore trasparenza, il direttore tecnico opera in regime di esclusività e quindi non potrà avere la direzione tecnica di società diverse. 
L’unica cosa ammessa e che se ci sono più punti vendita appartenenti alla stessa agenzia, il direttore tecnico può esserlo per la sede centrale e per le sue filiali. 
Ogni Regione ha un albo pubblico,consultabile on line, quindi ogni viaggiatore può conoscere il nome del direttore tecnico e fare riferimento a questa figura che rappresenta l’agenzia

  • . Polizze assicurative
Ogni agenzia o tour operator per poter esercitare la sua attività deve stipulare una serie di polizze assicurative, obbligatorie per il rilascio della licenza e per il rinnovo della stessa:

- Polizza responsabilità professionale, per la gestione di disservizi, disguidi, danni che abbiano arrecato un danno evidente e provato al viaggiatore 

- Polizza fideiussoria che interviene in casi di insolvenze da parte dell’agenzia. 

- Fondo di Garanzia che è stato introdotto nel 2017 e tutela il viaggiatore da casi di insolvenza e fallimento dell’agenzia o del tour operator. Se un cliente dovesse incappare in uno spiacevole episodio in cui potrebbe rischiare di perdere quanto ha pagato, interviene l’assicurazione del fondo di garanzia dell’agenzia o del tour operator che vi aveva venduto il viaggio.

Oltre a queste polizze obbligatorie, quando vi rivolgete ad un agente di viaggi autorizzato, vi relazionerete con un esperto consulente che ha studiato e conosce le polizze assicurative collegate al singolo viaggio che andrete a comprare. 

Sarà in grado di illustrarvele per darvi modo di scegliere la polizza più idonea per il viaggio che farete, soprattutto quando questo viaggio è in destinazioni in cui avere una seria polizza è una garanzia di sicurezza.
  • Contratto di viaggio
Questo è sicuramente l’aspetto più importante che contraddistingue la differenza tra chi esercita regolarmente e chi lo fa in maniera non conforme alla legge.

Quando vi rivolgete ad un’agenzia di viaggi, o anche ad un consulente di viaggi esterno ma che operi in nome e per conto di un’agenzia autorizzata (e ve ne deve dare prova) innanzitutto state parlando con delle persone che hanno fatto un percorso di studi, hanno viaggiato, molte volte investendo soldi propri per andare a testare di persona quanto poi andranno a proporre, continuano a formarsi e ad aggiornarsi per essere sempre alla altezza della situazione, conoscono personalmente le figure che sono dietro alle grandi organizzazioni turistiche, e come in ogni mestiere sanno quali possono essere “i segreti del mestiere” per distinguersi. 


Tutto questo perché quando un agente di viaggi, un consulente, un tour operator vendono viaggi si assumono delle responsabilità molto pesanti.

Qualcuno, leggendo questa descrizione del bravo agente di viaggi, penserà che stia prendendo le parti del settore. 
So bene che questo ritratto ideale non sempre corrisponde alla realtà ma, dopo quasi 40 anni che sto in questo settore, vi posso garantire e ci metto la faccia, che seppur ci sono agenti di viaggi che farebbero bene a fare altro lavoro, la stragrande maggioranza del settore, indipendentemente dalla età anagrafica, corrisponde a quella descrizione. 
Proprio perché vi state rivolgendo ad agenti di viaggi seri, competenti, che conoscono la loro professione, nel momento in cui voi entrate in contatto con un bravo consulente, questi prima di tutto cercherà di comprendere le vostre esigenze, le vostre aspettative, i vostri desideri (purché tutto sia improntato ad un rapporto di reciproca lealtà e fiducia) e vi proporrà una serie di soluzioni per farvi scegliere quella che voi preferite. 

La presentazione del viaggio sarà corredata da una serie di documenti, che andranno a formare il contratto di viaggio e vi permettono di poter prenotare in totale serenità:

- riceverete tutte le informazioni precontrattuali anche in forma scritta e così’ qualsiasi dubbio, qualsiasi perplessità sarà già chiarita prima che voi firmiate e versate un acconto o il saldo; 

- riceverete il modulo per autorizzazione trattamento dati personali. e quindi potete essere tranquilli che il consulente si muove solo ed esclusivamente in base al tipo di assenso che avete fornito e non sarete bombardati di newsletter o comunicazioni invasive se non avete fornito questo tipo di assenso. Potrete fornire i vostri dati in totale serenità, perché i vostri dati saranno gestiti solo per le operazioni che attengono alla prenotazione del singolo viaggio se non avete dato altre accettazioni. 

Dopo questa fase interlocutoria e di informazione si passa alla fase contrattuale.

Ogni volta che voi comprerete un pacchetto turistico 
vi verrà sottoposto ed illustrato dettagliatamente il contratto di viaggio che si adegua alle normative in essere. 

4.1 La nozione di pacchetto turistico è la seguente:

la combinazione di almeno due tipi diversi di servizi turistici, quali:

l. il trasporto di passeggeri; 

2. l'alloggio che non costituisce parte integrante del trasporto di passeggeri e non è destinato a fini residenziali, o per corsi di lingua di lungo periodo; 

3. il noleggio di auto, di altri veicoli o motoveicoli e che richiedano una patente di guida di categoria A; 

Questo contratto diventa la vostra “garanzia” affinché ci siano diritti e doveri da ambo le parti, sarà integrato con le “condizioni generali di contratto” dove ci sono tutti gli articoli che ne costituiscono parte integrante. 

Essendo un contratto composto di più voci e sono tutte voci importanti, mi riprometto di fare chiarezza sulle singole voci contrattuali in prossimi articoli.

  • Aspetti fiscali
A fronte della prenotazione del viaggio dovrete versare un acconto o il saldo, cifre che verranno riportate sul contratto e quindi ne formano parte. 

Il tour operator o l’agenzia di viaggi,se opera in qualità di organizzatore del viaggio, sono tenuti a rilasciare regolare fattura che attesta quanto da voi pagato e che costituisce la base su cui poi l’agenzia o il tour operator avranno la loro tassazione fiscale per il ricavo percepito. 

  • Assistenza
In corso di viaggio non sarete mai lasciati soli. 
Uno degli obblighi contrattuali è proprio quello della assistenza al viaggiatore, ed infatti prima di partire avrete a disposizione tutti i numeri indispensabili e da contattare in caso di emergenze, di disservizi, di disguidi, che spesso sono situazioni che se gestite con tempestività assicurano il regolare svolgimento della vacanza.

Vado o non vado in agenzia?

Se siete persone amanti dell’individualità, o persone che preferite, per vostra indole, avere il piacere di organizzarvi da soli, o che siete convinti che in agenzia spenderete di più, vi consiglio di non andarci proprio in agenzia perché spesso le vostre visite diventano un modo di prendere informazioni che non avete trovato e vi mancano per il vostro viaggio, di andare a tirare sul prezzo svilendo qualità e servizio, arrivando fino ad umiliare un serio professionista che è anche una persona umana. 

Se invece siete persone che credono ancora nel valore della consulenza, nel contributo che solo il contatto umano può dare, e se volete viaggiare in totale sicurezza e serenità, la risposta è in tutto quello che ho cercato di spiegare in questo articolo...e soprattutto attenzione agli abusivi. 

Ci rivediamo nei prossimi giorni così entriamo nel merito delle condizioni di contratto fondamentali per un corretto rapporto tra viaggiatore e consulente.











mercoledì 5 settembre 2018

Il contratto di viaggio - Gentilmente una firma!


"Gentilmente una firma e siamo a posto"

Quante volte è capitato ad ognuno di noi di trovarci davanti ad un modulo pronto per essere firmato e in quel momento abbiamo sentito le "farfalle allo stomaco"?
"Firmo, non firmo, mi posso fidare?"
Ansia accentuata soprattutto se il nostro  interlocutore che ci sta proponendo l'acquisto del bene o del servizio, ci pressa per farci firmare.
E quante volte dopo aver firmato ci siamo, purtroppo, trovati in situazioni che non avevamo previsto, e pur avendo tutte le ragioni non abbiamo più trovato assistenza?

Questo accade in tutti i settori e in tutti i settori ci sono delle regole, delle norme, dei comportamenti da seguire.
Purtroppo è vero che spesso chi ci vende qualcosa ha un solo interesse, quello di chiudere la vendita e portarsi a casa il suo tornaconto.

Fortunatamente non tutte le vendite si svolgono nei modi e con le conseguenze sopra descritte.
Se davanti a voi avete non un improvvisato consulente ma un vero consulente che conosce la materia, che prima di sottoporvi un contratto da firmare si è studiato tutta la normativa, ha sviscerato ogni clausola, sa come si deve comportare prima della stesura del contratto, dandovi tutte le informazioni che vi permettano di poter prendere la decisione in totale serenità.
Vi lascia il tempo di riflettere ed è disponibile a soddisfare ogni vostro lecito dubbio.
In questo caso il rischio di compiere un gesto improvvisato di cui vi potreste anche pentire, è veramente quasi nullo.
Anche qualora, pur con tutte le spiegazioni, vi trovaste ad avere un "incidente di percorso" sapete che il consulente, quello vero e non improvvisato, sarà sempre al vostro fianco per assistervi e darvi le opportune informazioni in merito all'eventuale problematica che vi siete trovati a gestire.

Da luglio del 2018 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 21 maggio 2018 nr. 62 che va a regolamentare il contratto di viaggio, ossia quel particolare contratto che disciplina l'acquisto di un pacchetto turistico (combinazione di almeno due tipi diversi di servizi turistici articolo 4).

Ad esso sono collegati anche altri documenti: "informazioni precontrattuali" - "modulo consenso dati personali per la privacy"- "condizioni generali di contratto"
Una serie di norme, con eccezioni e  integrazioni, un groviglio nel quale un bravo consulente sa districarsi, se a monte ha studiato le normative.

Ritenendomi un consulente che ha sempre svolto la sua professione con attenzione e rispetto del cliente, ho ritenuto giusto dedicare, in queste giornate estive, una buona parte del mio tempo a studiarmi queste nuove normative, perché voglio che quando dico a voi "gentilmente una firma" so che lo state facendo con il massimo della consapevolezza.

E allora posso chiedervi "gentilmente una firma"?

Continuatemi a seguire (potete anche mettere il vostro indirizzo mail nella casella prevista in questo blog se volete essere aggiornati) e nei prossimi articoli illustrerò le normative più importanti.

Santo David

venerdì 10 agosto 2018

"Volevamo solo prenotare una vacanza....."





La  moglie dice al marito "caro perché non entriamo in questa agenzia e prenotiamo quella vacanza che è da tempo che stiamo cercando e non riusciamo a trovare la soluzione?

Il marito dice alla moglie "si cara, vedrai che con loro faremo molto presto, perché sono preparati"

La moglie al marito "sono appena le nove, alle undici abbiamo finito e posso andare dal parrucchiere"

Il marito alla moglie "si tanto abbiamo le idee chiare"

I due con pargoli appresso, varcano fiduciosi la porta e si rivolgono alla gentile signora che li accoglie con un sorriso.

Si sentono già rilassati perché hanno capito di essere entrati nel posto giusto

"Buongiorno io e mia moglie siamo qui per prenotare la nostra vacanza"

La signora li guarda e gli chiede

  • carta identità e/o passaporto
  • fototessera di ognuno 
  • certificato di stato di famiglia
  • certificato di cittadinanza
  • tessera sanitaria
  • codice fiscale
  • certificati medici attestanti particolari patologie
  • polizze assicurative già in possesso
  • dichiarazione attestante precedenti viaggi effettuati
  • dichiarazione dei redditi
  • carte di credito usate
I due sbigottiti "ma noi vogliamo prenotare una vacanza!"

La signora "si lo so ma lei capisce che con le nuove leggi io ho delle forti responsabilità e quindi la legge mi obbliga a fare tutti i preventivi controlli perché la sua vacanza non abbia problemi"

I due pensando di essere su un set di "Scherzi a parte" forniscono alcune prime risposte e cominciano a tirar fuori alcuni documenti personali.

La signora li ferma e gli dice" no cari miei non scherziamo"

La coppia comincia a stranirsi " scusi prima mi chiede una mole di dati e poi si blocca?"

La signora " sa con la nuova legge per la privacy i suoi sono dati personali ed io sono tenuta a farle firmare una serie di documenti prima di poter entrare in possesso dei suoi dati sensibili"

La coppia: " veramente noi vorremmo andare in vacanza!"

"Mi dispiace ma la legge è legge non possiamo scherzare su questo" risponde ferma e decisa la signora dell'agenzia

Nel frattempo sta saltando l'appuntamento con il parrucchiere e la coppia chiede quanto tempo ci vorrà ancora per prenotare la vacanza.

La Signora risponde "chissà, dipende da quello che voi vorreste fare"

"Noi vorremmo andare in un bel posto tropicale e prendere finalmente per la prima volta l'aereo"

"Ci vorrà del tempo!"

"Noi abbiamo le idee decise su dove andare" rispondono i due non capendo perché ci vorrà del tempo

La signora dell'agenzia spiega perché ci vuole del tempo: "Signori miei per legge"
  1. vi devo dare le informazioni obbligatorie del viaggio
  2. vi devo fornire gli orari dei mezzi di trasporto
  3. vi devo dare le caratteristiche dei mezzi di trasporto
  4. vi devo dire cosa fare se arrivate in aeroporto e il vostro volo è ritardato o cancellato
  5. vi devo illustrare tutte le caratteristiche degli alberghi dove soggiornete
  6. vi devo dare tutti gli indirizzi utili che voi dovreste usare in caso di necessità
  7. vi devo dare tutte le informazioni sanitarie del posto dove volete andare
  8. vi devo dare tutte le informazioni in materia di sicurezza
  9. vi devo controllare i documenti se sono in regola per andare nel posto dove volete andare
  10. vi devo informare sul clima
La coppia sempre più sfibrata, mentre anche i figli stanno crollando ripete 
"ma noi vorremmo solo andare in vacanza, siamo stressati, è un anno che aspettiamo e qui ci stiamo stressando di nuovo"

"pensi a me che ogni giorno devo ripetere ai clienti le stesse cose"

Nel frattempo la gentile Signora dell'agenzia offre un caffè alla coppia 




"ha sentito quanto è buono?"

Dopo il meritato break, sembrerebbe che tutto stia volgendo al termine e la coppia si prepara a firmare il contratto.

"Non è così facile" esclama la signora dell'Agenzia.

"ma come non avevamo terminato tutta la parte informativa?"

"No Signora mia, per legge io sono tenuta a spiegarle il contratto di viaggio ed elencarle i suoi diritti"

La coppia pensa a questo punto di portarsi a casa il contratto e tornare dopo averlo firmato

"Non è possibile, il contratto deve essere firmato nello stesso locale, quindi va firmato qui ma io ve lo devo leggere"

"Sa in passato alcune persone mi hanno citato per incompletezza di informazioni precontrattuali"

La coppia sempre più rassegnata e sfibrata, mentre i figli sono ormai stravaccati sulle sedie, si mette lì ad ascoltare quanto gli deve comunicare la Signora dell'agenzia.

Si è quasi fatta l'ora di pranzo.

La moglie dice al marito "dai caro, abbiamo fatto"

La signora dell'agenzia "non è così veloce"

"Che cosa dobbiamo ancora fare?"

"Le devo preparare il contratto di viaggio, stamparlo, stampare tutti gli allegati, lo dobbiamo controllare insieme, e mi dovrà mettere una serie di firme"

"Oddio mio ma noi volevano solo prenotare una vacanza".........