27 luglio 2011

INDIA LAST MINUTE

"Vorrei andare in India, avete un last minute?"
Paradossale e assurdo ma non più di tanto. Questo è il periodo in cui, maggiormente, le agenzie di viaggi, sono visitate da clienti alla ricerca di queste due parole, così ormai radicate nell'immaginario collettivo e spesso con una enorme confusione in testa.
E badate bene che gran parte di questo caos abbiamo contribuito a crearlo noi stessi, addetti ai lavori.

Il last minute è una forma di vendita che ha avuto un incremento nel corso degli anni, in parallelo con lo sviluppo del mercato turistico e di conseguenza con una maggiore offerta di posti volo sui charters noleggiati dai tour operators e dei posti letto nelle strutture dove poi il turista dovrà, eventualmente, trascorrere il suo periodo di vacanza. Qualora sotto data il tour operator si trovasse con degli invenduti, mette in vendita i posti residui ad un prezzo in offerta. Quello che avviene in altri settori commerciali, in cui in periodo di saldo i negozi espongono la merce invenduta ad un prezzo in offerta.
Vantaggi e svantaggi: il vantaggio può essere che se il cliente, armato di uno strumento che si chiama flessibilità, accetta la proposta che è rimasta in offerta può effettivamente avere un risparmio su quello che era inizialmente il prezzo pubblicato ma non sempre è così, perchè, spesso, capita che non tutti i requisiti dell'offerta soddisfino le esigenze e le aspettative del cliente. Ed in questo caso bisogna anche fare molta attenzione da ambo le parti perchè può capitare che il cliente insista e, avendo come motivazione di acquisto solo la leva prezzo, accetta qualsiasi cosa gli venga proposta per poi arrivare a destinazione e ritrovarsi insoddisfatto e magari prendersela anche con l'agente di viaggi che, a volte in buona fede, a volte, spinto lui stesso dalla tentazione di vendere a tutti i costi, si ritrova coinvolto in fastidiosi contenziosi. Altro rischio della prenotazione sotto data è quella di confermare di getto perchè sono gli ultimi due posti e già ti vedi sulle spiagge delle Maldive (pensando quando la sera lo dirai ai tuoi amici e ti invidieranno) e poi arrivi a casa, eri convinto che il passaporto lo avevi fatto da poco ed invece "sorpresa" è scaduto, non hai più tempo per rimediare e anche qui altre incazzature e rogne per l'agente di viaggio il quale magari sotto pressione gli è sfuggito, fatalità, proprio questa volta di ricordartelo.

Voglio demonizzare questa forma di vendita? assolutamente no, ci sono delle società, soprattutto nel mondo del web che ci hanno costruito sopra una fortuna, però da vecchio agente di viaggio voglio ancora credere che il viaggio non sia un acquisto qualsiasi ma dietro l'esperienza di una vacanza, qualunque essa sia, ci sono tante di quelle aspettative che sono nell'inconscio di ognuno di noi e quindi ritengo che la scelta di una vacanza dovrebbe prima di tutto riuscire a colmare queste aspettative, prima che un viaggio fuori,  è un viaggio dentro sè stessi e allora bisognerebbe prima pensare a dove si va, come ci si va e poi al prezzo e l'agente di viaggio, che ha un background di esperienza diretta e indiretta alle spalle, che vi sa ascoltare,  che comprende chi ha di fronte, senza pregiudizi, riuscirà a trovare la vacanza giusta al prezzo giusto.
Questo richiede però collaborazione e lealtà reciproca, ci deve essere un feeling , ci deve essere fiducia da ambo le parti e soprattutto rispetto.

In italia ci sono agenzie su strada e tour operators che hanno fatto la storia del turismo, prima del web, prima di qualsiasi altro social network, di groupon vari, altri agenti di viaggio sono entrati in scena negli ultimi anni e quindi se avete una agenzia di fiducia continuate a dargli fiducia e se non l'avete ancora, cercatene una e vi posso garantire che in Italia ci sono tantissimi agenti di viaggio, giovani e meno giovani che vivono questo lavoro con passione, entusiasmo ma anche con una impareggiabile serietà e correttezza, avendo come unico punto di riferimento il bene più prezioso ossia il suo cliente che oltre ad essere un cliente diventa un suo amico e un amico non lo si tradisce.

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