25 aprile 2014

C'ERA UNA VOLTA IL CHARTER





"C'era una volta il charter...."

Non è l'inizio di una favola ma potrebbe diventarlo se le cose continueranno ad andare come stanno andando ora.

I miei ricordi di agente di viaggi mi riportano molti anni indietro, quando parlare di voli charter faceva immediatamente scattare nell'immaginario delle persone delle associazioni mentali per cui l'idea di questo tipo di volo veniva assimilata come se il volare su un charter corrispondesse a dover salire su delle "carrette". Contribuì ad alimentare questa immagine anche il film intitolato "Pappa e Ciccia", in uno degli episodi c'era Paolo Villaggio in partenza per il Kenya con uno di questi voli charter, trasformando il volo in una serie di disavventure fantozziane.


Mi ricordo agli inizi della mia carriera che i voli charter venivano usati soprattutto per delle importanti manifestazioni, spesso di carattere politico, per delegazioni di partito con simpatizzanti al seguito che raggiungevano la Russia di allora per la festa del primo maggio o Cuba per rendere omaggio al Fidel Castro di quell'epoca, simbolo della Rivoluzione Moderna.

Si vendeva timidamente qualche volo per le prime destinazioni turistiche che si aprivano al mercato italiano ma ancora tutto aveva un sapore di avventura, di pioneristico

L'Alpitour e a seguire l'Aviatour, suo diretto concorrente negli anni 80/90, furono i primi operatori italiani a lanciarsi nel mercato del volo charter su grande scala, dapprima puntando su destinazioni come le Isole Canarie, che in quegli anni erano quasi da considerarsi mete esotiche (io stesso andai per la prima volta a Tenerife con un volo charter di Teorema), e poi allargando il raggio su destinazioni più lontane, anche in virtù della maggiore richiesta da parte del mercato turistico.

Altro operatore che, purtroppo, oggi fa parte della schiera dei tanti operatori che non ci sono più, fu Viaggi del Ventaglio che ancora oggi viene ricordato per i suoi villaggi nel mondo, uno fra tutti il Gran Dominicus a Santo Domingo....i voli erano sempre stracolmi!!!


E che dire della Going, altro mitico operatore che fece conoscere a tutti noi il fascino delle notti di Ibiza, memorabili restano i voli charter che partivano da Torino e da Milano per andare a inaugurare la stagione estiva dei locali di Ibiza, uno per tutti quello che allora si chiamava il Ku. Questi eventi venivano chiamati "One Night in Ibiza" proprio perché tutto si svolgeva nell'arco di una notte....un charter di pazzi scatenati che andavano a ballare nel tempio del divertimento.


Poi cosa che non è mai mancata c'erano i charter a scopo religioso e questi sono rimasti ancora e godono di ottima salute, ogni tanto viene scoperta qualche nuova meta dove far arrivare i fedeli!!!.

Negli anni quindi il charter non è stato più considerato una "carretta volante" e la gente ha cominciato ad apprezzare sempre di più questo tipo di collegamento per il vantaggio di volare direttamente sulla destinazione di vacanza, per la qualità delle compagnie aeree, per il servizio a bordo equiparabile ad un volo di linea. Anni in cui ci si sentiva ricchi, si spendeva per viaggiare, si desiderava scoprire mete nuove, gli stessi operatori contribuivano al successo di determinate mete turistiche, basti pensare al boom di Sharm.
Una grande offerta di voli su più destinazioni, a volte anche di non facile presa sul pubblico, e di conseguenza anche una grande e variegata offerta di prezzi e tanto last minute, perché non sempre questi voli venivano venduti, i posti residui venivano messi in vendita all'ultimo minuto a prezzi di costo se non addirittura sotto costo, cosa che ha portato poi al fallimento di tanti operatori.

L'unico limite poteva essere il fatto che questi voli avessero cadenze settimanali e quindi spesso il cliente era condizionato nella scelta, ma l'unica alternativa che aveva era il volo di linea molto più costoso e con scali intermedi e pertanto alla fine il cliente si adeguava all'offerta.

Oggi cosa ne è del charter?

Questo tipo di volo non è scomparso dalla scena ma sicuramente non ha più quell'appeal che poteva avere negli anni passati.

Troppe cose sono accadute in questi ultimi anni che stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza stessa del volo charter:


  • - l'avvento e il progressivo sviluppo del web che ha dato la possibilità al cliente finale di informarsi ed essere costantemente aggiornato sulle novità in fatto di voli, sia dal punto di vista degli orari che dal punto di vista del costo del biglietto
  • - il boom delle compagnie aeree low cost che hanno ormai assunto a pieno titolo le caratteristiche dei voli di linea, raggiungendo anche quelle mete turistiche che erano appannaggio esclusivo dei voli charter
  • - una forte crisi economica che ha ridotto il potere di spesa per i viaggi e quindi ha rivoluzionato le abitudini dei turisti viaggiatori
  • - le stesse compagnie aeree di linea hanno dovuto, inevitabilmente, rimodulare le tariffe, per stare dietro alla concorrenza e quindi spesso il volo charter, seppur più comodo in alcuni casi, ha spesso un costo superiore
  • - la crisi che di conseguenza si è abbattuta sulla distribuzione turistica classica, quella filiera su cui si è sempre retto il mondo del turismo, ossia organizzatore, venditore, cliente, che ormai non ha più regole e cerca in tutti i modi di far fronte alla concorrenza spietata di altri attori turistici, che si sono presi grosse fette del mercato delle vacanze, specialmente le cosiddette OLTA, agenzie on line
  • - la scomparsa di nomi storici che avevano contribuito allo sviluppo del mercato dei charter e qui l'elenco sarebbe lunghissimo, preferisco evitarlo
  • - crisi politiche e sociali che hanno fatto scomparire mete di grande richiamo, come poteva essere l'Egitto nel passato


Quindi tutta una serie di conseguenze che hanno ridimensionato notevolmente l'offerta di voli charter. Gli operatori turistici messi a dura prova da tutti gli eventi nefasti che si sono abbattuti sul mondo del turismo evitano di avventurarsi in operazioni a rischio e preferiscono modulare l'offerta secondo un'attenta analisi della richiesta e così oggi il lavoro, per noi agenti di viaggi, si è fatto anche più complicato, perché noi stessi ci troviamo in difficoltà nel reperire posti, spesso dobbiamo barcamenarci per trovare la migliore soluzione da offrire al potenziale acquirente.

Quello che da agente di viaggio serio e professionale quale ritengo di essere, così come lo sono centinaia di miei colleghi e colleghe in tutta Italia, temo di più per la prossima stagione è il trovarsi di fronte a situazioni sgradevoli e di cattivo impatto e parlo del fatto che non vorrei che si proponessero dei "comodi voli diretti in comodi orari", si prendano le prenotazioni e poi negli ultimi giorni, dobbiamo assistere a spostamenti di orari, a rimpiazzare le persone come pedine del gioco della dama, da un aereo all'altro, avvalendosi della facoltà di poterlo fare a norma di contratto.

Staremo a vedere cosa accadrà realmente, e cosa sarà del futuro del charter.









16 aprile 2014

IN VIAGGIO VERSO IL MEGLIO DI TE CON ROBERTO RE E HRD



Nel corso del 2011 ho avuto modo di iscrivermi al corso Fly della HRD di Roberto Re e di conoscerlo personalmente in occasione della partecipazione all'Emotional Fitness
esperienza di crescita personale che mi ha aiutato a scoprire alcune cose di me e a superare alcune mie paure, un'esperienza che si è conclusa con la prova più entusiasmante, quella del Firewalking.

Ho continuato a seguire, seppur non più in maniera attiva ma sempre con tanta curiosità le iniziative messe in campo da Roberto e dalla sua Azienda, ammirandone l'originalità e l'inventiva di creare sempre nuovi eventi, portando il mondo della formazione e della crescita personale sempre più verso il grande pubblico e non relegandola in sedi che potrebbero, all'apparenza, sembrare più adeguate a questo tipo di esperienza, uscendo quindi dagli ambienti delle grandi aziende, delle convention dedicate ai grandi manager.

Teatri, cinema, aule universitarie, grandi alberghi e non poteva mancare in questa collezione quella che ultimamente sta diventando una delle location più apprezzate per ospitare grandi eventi dedicati alla musica, al ballo, alla cucina, al fitness e quindi anche il mondo della formazione approda (è la parola giusta in questo caso) al mondo delle crociere.

Il 17 maggio da Genova e il giorno successivo da Civitavecchia, salperà la MSC Musica
per quello che sarà uno degli eventi top di questa stagione crocieristica:
  
il viaggio verso il meglio di te

una settimana dedicata al benessere mentale e alla crescita personale con lezioni sull'atteggiamento mentale, sulla leadership,  sulla gestione del tempo, sulla comunicazione.

Il tutto a bordo di una delle navi da crociera più belle della flotta MSC, dove già il nome Musica è tutto un programma, e dove le più belle spiagge del Mediterraneo saranno la giusta cornice di questa settimana alla scoperta di sé stessi: Palermo, Tunisi, Palma di Maiorca, Valencia, Marsiglia, le tappe di questo meraviglioso viaggio.

Durante la Crociera si avrà modo di partecipare a 4 seminari dedicati alla crescita personale, condotti dai trainer della HRD, alcuni di loro li ho conosciuti personalmente e sono delle persone fantastiche.

In un ambiente rilassato e professionale nello stesso tempo, avrete modo di affrontare argomenti che si riveleranno di fondamentale importanza per la vostra vita privata e professionale:


  • atteggiamento mentale e gestione del tempo, per avere sempre l'atteggiamento giusto e saper gestire gli alti e bassi della vita e  riuscire ad ottimizzare il vostro tempo;
  • comunicazione efficace e persuasiva, uno degli argomenti che mi ha più affascinato quando ho seguito il Fly, tecniche che mi hanno aiutato molto ad evitare incomprensioni e a facilitarmi nella vita di tutti i giorni
  • linguaggio del corpo e public speaking per superare paure e limiti, per riuscire a superare il terrore del parlare in pubblico
  • leadership, un vero viaggio alla scoperta dei nostri poteri per esprimere il meglio di noi stessi.


Sicuramente una di quelle occasioni da non farsi sfuggire, il privilegio di essere i primi a vivere questa esperienza così unica nel suo genere, la possibilità di divertirsi, di trascorrere una settimana all'insegna dell'allegria
foto da me scattata a bordo di una nave da Crociera
, della buona cucina, dell'amicizia, scoprendo nuove mete e tornando a casa con un bagaglio di crescita personale che avrà benefici su ogni aspetto della vostra vita, il tutto a prezzi estremamente vantaggiosi, considerando l'importanza dell'evento e la qualità della nave MSC MUSICA.


Se siete interessati a questa iniziativa potete contattare anche la nostra agenzia per avere tutte le ulteriori necessarie informazioni e per effettuare la vostra prenotazione.

Manyara Viaggi - Roma tel. 0671582972 - santo@manyara.it
www.manyara.it (riferimento David)

Proprio per l'importanza dell'evento e del successo che inevitabilmente questa iniziativa, avrà come tutti gli eventi che sono stati organizzati da Roberto e dalla HRD, vi consiglio di prenotarvi con il massimo anticipo possibile.

Tutte le foto di questo articolo sono tratte dalla mia partecipazione ad eventi organizzati dalla HRD a cui ho preso parte.

Di seguito due articoli tratti dal mio blog Migliora te stesso, dedicati alla mia personale esperienza con Roberto Re e la HRD

Leader di te stesso 

Firewalking

07 aprile 2014

VENGHINO VENGHINO AL DISCOUNT DELLE VACANZE!





"Venghino, venghino Lor Signori che sono cominciate le svendite."

"Prezzi pazzi per tutti al bancone delle offerte."

"Le Maldive sotto costo ma solo 50 pezzi disponibili"

"Alla cassa si accettano solo 4 persone in promozione, gli altri dovranno ritornare agli scaffali."

"Oggi si vola gratis ma vai sul nostro sito alle tre di notte, perché alle tre e cinque minuti i posti sono finiti"

Le agenzie sembrano ormai diventate un grande bazaar, un souk dove il viaggio viene dopo il prezzo, prima trattiamo e dopo partiamo!

Al posto degli espositori con quelli che erano una volta i bei cataloghi di viaggio, metteremo le confezioni famiglia, le vacanze a lunga conservazione senza scadenza, il prendi tre e paghi due, il sottocosto della settimana...

Sembra uno scenario apocalittico ed è invece la realtà che si vive quotidianamente.

Vuoi per la crisi che ci ha portato tutti a rivedere le nostre scelte d'acquisto e vuoi soprattutto per le massicce campagne pubblicitarie che fanno leva solo su quel claim "a partire da....", il cliente è ormai così viziato da arrivare in agenzia armato di foglietti, di appunti, di fogli scaricati da internet e li mette sulla scrivania  dicendo, con estrema baldanza: "

"ho già visto su internet"

e allora ci verrebbe da rispondere: 

"ma se già l'hai visto su internet cosa ci sei venuto a fare da noi?"

Ci sono quelli più smaliziati che hanno la presunzione di sapere tutto, di aver capito ogni meccanismo che sta dietro la prenotazione di un viaggio, di un biglietto aereo e questi sono quelli più pericolosi perché anche quando si rendono conto di aver preso delle cantonate non vogliono darti soddisfazione, e continuano nella loro prosopopea.

Ci sono i furbi che si sono persi nella ricerca e ti spremono per avere quelle ultime utili informazioni per tornare a casa e concludere finalmente quel processo di ricerca e di acquisto che gli sta levando il sonno, ma non vogliono arrendersi, come il testimonial di uno spot pubblicitario di una famosa agenzia on line.

Non c'è giorno che non sentiamo sempre un riferimento ad un amico, ad uno zio, ad un fratello, comunque qualcuno di etereo che è il grande mago di internet, quello che trova sempre quella tariffa che nessun altro trova, personaggi da premiare con un Oscar per il migliore Agente di viaggi.

A volte mi viene pure da pensare che non è questione di prezzi, di offerte ma è questione di sensibilità, di educazione, di rispetto, di saper vivere.

Anche io sono in qualche modo coinvolto in queste dinamiche di consumo però ogni volta che entro in un qualsiasi posto non mi permetterei mai di mettere in dubbio la persona che ho di fronte, entro con il massimo del rispetto, espongo la mia richiesta, ascolto il venditore o chiunque sia che in quel momento mi sta offrendo il suo servizio, la sua merce, valuto e decido se acquistare o meno e tengo per me il mio giudizio, e ancor più ho il massimo del rispetto se percepisco che di fronte a me c'è una persona corretta, leale, professionalmente preparata.

Se il venditore ha saputo conquistare la mia fiducia nasce un rapporto, altrimenti cambio negozio.

Invece da noi molte persone vengono e pretendono. 
Se con educazione e tatto gli dici : "guarda che sul biglietto aereo io non ci prendo alcuna commissione e quindi sono costretto a chiederti un rimborso spese a giustificazione del fatto che:

ti metto a disposizione il mio tempo,
uso degli strumenti di lavoro per cui pago un canone mensile, 
inserisco la carta di credito aziendale che ha dei costi annuali e pago pure la singola transazione, 
ti stampo il biglietto e le carte d'imbarco, 
ti spiego tutte le condizioni per cambiare o cancellare,
 ti informo sulla franchigia bagaglio, 
ti avverto se mi arriva una comunicazione dalla compagnia aerea, 
mi assumo la responsabilità in qualità di venditore"

ti guardano con diffidenza, con stupore, fanno smorfie di disappunto e magari dopo che gli hai dato tutte le informazioni ti dicono "grazie ma ci devo pensare"

Una parte di queste persone ci deve pensare così tanto da non tornare più, altri dopo averci pensato ritornano a distanza di qualche giorno e non trovano più la tariffa che gli avevi cercato e trovato,  e così come nel gioco dell'oca, si riparte dall'inizio.

Questo è un leitmotiv che si riscontra in tutto: per le prenotazioni alberghiere, per le prenotazioni dei treni, delle navi, per le assicurazioni, per gli autonoleggi, per le vacanze organizzate, non esiste più la certezza del prezzo, tutto da valutare di volta in volta, tutto da rivedere non più ogni giorno ma in più momenti dello stesso giorno, la mattina trovi un prezzo, all'ora di pranzo un'altro ancora e alla sera un'altro ancora e l'indomani? Boh!!!

Tariffe che cambiano dalla mattina alla sera nel migliore dei casi ma addirittura tariffe che cambiano mentre si sta chiudendo la prenotazione e all'ultimo peschi la carta degli "imprevisti"
 che ti avverte che la tariffa non è più disponibile e devi, pertanto,  ricominciare il processo d'acquisto, mentre il cliente borbotta e comincia pure ad infastidirsi.

Tanta, tanta confusione da parte dei clienti ma anche da parte nostra, una confusione pericolosa che sta facendo perdere di vista l'attenzione al prodotto, al servizio, alle clausole che spesso si celano dietro queste miracolose offerte, e sono poi causa di contenziosi, di polemiche senza fine.

Io non so dove ci porterà tutto questo e se tutto questo è un bene o un male, so solo che è la realtà che si sta vivendo e non è una piacevole realtà.